Oggi vi mostrerò la mia ultima opera a fumetti. Si tratta di una storia di pirati spaziali di cui già alcuni mesi fa, vi avevo parlato, mostrandovi la prima pagina in b/n.
La scorsa settimana, con ben 2 mesi di ritardo ho finito e consegnato all'editore questa benedettissima storia che tanto mi ha divertito disegnare. Realizzare questa storia per me è stata una vera salvezza, mi ha aiutato a distaccarmi dalla realtà che in quei giorni non era molto piacevole, anzi, per usare un francesismo, direi che ero letteralmente nella merda fino al collo.
Fare fumetti per me è sempre stato un bel gioco, una via di fuga, è sicuramente un modo diverso di vivere il fumetto, rispetto chi invece, con il fumetto racconta la realtà e tutti i suoi aspetti, spesso drammatici o esistenziali. Tanto di rispetto. Per me invece è difficilissimo raccontare la realtà, non penso che dipenda da una mancanza di sensibilità, credo anzi, che forse sia per un eccesso di sensibilità o di pudore, che preferisco non affrontarla, con la realtà preferisco fare i conti vivendo, attraverso la poltica o il volontariato. Prima di essere un artista, sono un uomo e con i fumetti, esprimo solo una parte di me stesso, parte che in alcuni momenti della mia vita recente, non è nemmeno la parte più importante.
Un grazie a Luca Saponti e Mastro Lorenzo Pieri.


















































