Tuesday, March 29, 2011

Pappagone- Anteprime vernacolari alla mastro Pagliaro

Ogni volta mi stupisco nel vedere le reazioni divertite dei ragazzini che guardano i miei mostriciattolini colorati. Mi piace, mi fa sentire parte di qualcosa di bello.
Questa storia parla di questo, di come un disegno ti può aiutare ad andare avanti, di come un disegno ci può rendere felici.



Pappagone, era il nome del cane con cui giocavo da piccino, durante le mie vacanze in Calabria. Da grande poi, ho scoperto che Pappagone era un personaggio creato da Peppino de Filippo per la trasmissione televisiva "Scala Reale".



Mi sono immaginato mio padre, che con quel nome dato al cane, incomprensibile per i comuni mortali, ha voluto ribadire che i Pagliaro nel 1966 possedevano l'unica televisione del paese, ancora funzionante...è una Telefunken!
ciao

Wednesday, March 23, 2011

Fumetti sotto il ponte-Graphic journalism alla Mastro Pancini e alla Mastro Pagliaro


"Fumetti sotto il ponte" è un corso di fumetti very comunist che io e Cosimo teniamo per il Quartiere 2 di Firenze ormai da non so più quanti anni, giuro, forse otto o dieci, ma chissene.
Il corso si tiene sotto il ponte di P.zza Alberti qui a Firenze; il posto fa schifo, ma veramente schifo, puzza di fogna e abbiamo le macchine che passano sopra le nostre teste, ma a noi piace. Ci piace perché qui ha un senso insegnare, ci piace perché qui i Fumetti, sono i FUMETTI, chiaro???
Bene.
Quest'anno ci è stato proposto di realizzare un altro corso e con Cosimo abbiamo pensato a qualcosa che permettesse ai ragazzi di raccontare le cose della vita ed è così che siamo arrivati al corso di graphic journalism.
Non importa saper disegnare, quello che conta è raccontare e di racconti ne stanno venendo fuori tanti e sono belli davvero.
Sul blog del corso ne potrete leggere alcuni.


Un Grazie a DIO Moebius che ci protegge e ci sprona ad andare avanti con la nostra opera di moebiusizzazione delle coscenze.

Wednesday, March 16, 2011

Saviano vs Pagliaro- la vita mi umilia alla Mastro Pagliaro

La libreria Feltrinelli per controbattere all'incredibile evento organizzato questa sera alle 21:30 dalla Libreria Edison, nell'ambito dei festeggiamenti del 150°, che vede il Prode Pagliaro presentare I figli della schifosa, la raccolta delle sue storie partigiane, ha deciso di invitare un certo Roberto Saviano..... ROBERTO SAVIANO!!!! e anche alla stessa ora!! e la rabbia mia, è che io stasera, Saviano me lo sarei visto mooolto volentieri. Con la speranza che stasera non ci sia Obama a presentare il suo ultimo libro alla libreria Martelli e Belen Rodriguez che se la farà toccare a gratis alla libreria Melbookstore, mi piacerebbe vedere qualcuno al mio incontro. Vi assicuro che si fa presto, così voi poi potete andare tutti a vedere Saviano o Obama e io Belen.

Si scherza.

ciao

Ps:Domani si festeggerà l'unità d'Italia e io lo farò a modo mio, andando in Francia per presentare La mano, la mia ultima fatica. Presentare la propria opera è un piacere, ma è anche un lavorare.
Un lavorare appunto.
W l'Italia.
Con la speranza di vedervi stasera, vi saluto mostrandovi in anteprima, la prima pagina di " Coda alla Vaccinara" una storia di nove pagine realizzata ( la notte) per un volume sull'unità d'Italia, che sarà curato dagli amici di BD
Un grazie a Marco Schiavone.

Tuesday, March 15, 2011

150° alla Mastro Pagliaro- i figli della schifosa- una storia partigiana.

Mercoledì 16 Marzo (domani!!!)alle ore 21:30, presso la libreria Edison di Firenze, presenterò "I figli della schifosa", la raccolta delle mie storie partigiane, accorrete numerosi.
Un grazie di cuore ad Emilio e Laura dell' Edison per aver organizzato l'incontro ed a Pier Luigi Gaspa e Fulvia Alidori per aver accettato di partecipare all'incontro.


Wednesday, March 09, 2011

Anteprime francofumettistiche alla Mastro Pagliaro

Manca un mesetto.... pare, sembrerebbe, si dice, l'ho letto....doveva uscire due anni fa...
speriamo bene.


Wednesday, February 23, 2011

Sunday, February 20, 2011

La Mano - Thirault-Pagliaro








Ciao a tutti.
Due giorni fa è uscito in Francia il primo episodio de "La mano", una serie scritta da Philippe Thirault e disegnata da me per la Dargaud.
"La mano" è una serie la cui trama si sviluppa attraverso gli "anni di piombo" fino ad arrivare ai giorni nostri, raccontando la vita di cinque ragazzi, cinque amici, che spinti dalla convinzione di poter cambiare il mondo si ritroveranno a fare scelte sbagliate, scelte che divideranno il gruppo, scelte che segneranno le loro vite. Per sempre.

Con Philippe da subito abbiamo però deciso di raccontare più l'aspetto umano che quello politico, ci interessava di più raccontare la vita di cinque ragazzi, i loro amori , le loro gelosie, le loro incomprensioni, questo per cercare di rendere normali persone che ho sempre visto come alieni, per capire come sono stati possibili quegli errori e tutta quella violenza.


Ne parlo solo oggi, perché questi ultimi giorni li ho passati con Francesca a rileggerci il fumetto finito, pagina per pagina e, purtroppo, abbiamo trovato alcune imprecisioni nella sceneggiatura, che non ho saputo valutare per colpa di una non corretta traduzione da me fatta e da una mancanza di lucidità generata da alcuni problemi personali. Una in particolare, potrebbe generare delle incomprensioni e offendere qualcuno a me caro.
Chiedo quindi scusa in anticipo agli amici dell'ANPI, manifestando la mia assoluta buona fede e anche quella di Philippe, che ha commesso una leggerezza e che ha già provveduto a correggere il testo nella nuova versione. Inoltre mi accerterò che nell'eventulità di una possibile ristampa, l'editore proponga questa versione corretta e che, anche nell' edizione Italiana (se mai ci sarà), tali imprecisoni siano corrette.



Adesso vi racconto la mia giornata di ieri.
Con Francesca da subito iniziamo a valutare la situazione per capire come sia potuto accadere. Lei minimizza, fa un racconto di me che mi spaventa. Io vorrei piangere.
Racconta di un uomo stanco e sotto pressione da almeno quattro anni, racconta di un uomo sempre nervoso e ansioso, di un uomo il cui corpo si è fermato un paio di mesi per il forte stress.
Io vedo un uomo che non mi piace, perché ci vuole la testa per fare le cose giuste e se la testa non c'è, allora è meglio fare altro. Forse dovrei provare a ripartire, cercando di affidarmi alla persona che amo e che spesso non ascolto, perché sono una testa di cazzo.
Prendiamo il treno per Livorno, abbiamo una cena con amici e domani (oggi) ci aspetta una festa di laurea, sarà l'occasione per rilassarmi, penso. Affatto, non mi rilasso, Francesca cerca di tranquillizzarmi, mi dice che non è successo niente di grave: lei vede un sassolino, mentre io una montagna. Forse esagero.
Sto per esplodere.
Scendiamo dal treno e ci avviamo verso casa dei suoceri, Francesca mi tranquillizza, mi chiama scemino, ci scherza su dicendo: "Tanto non ti fila nessuno!!!".
Suoniamo il campanello.
La suocera mi viene incontro tutta festante e dice: "Il mi' genero è sull'Espresso! Il mi' genero è sull'Espresso!"
Sono paralizzato, non capisco.
Prendo l'Espresso e leggo questo trafiletto...





Ieri sono morto.

Wednesday, February 02, 2011

Garibaldi alla Mastro Pagliaro- parte prima

Oggi ho provato a realizzare una tavola per avere un'idea precisa della storia che andrò a realizzare.
Fare gli studi dei personaggi è importante, ma è dalla tavola che se ne comprende la forza, il sentimento. Nella tavola tutto si mescola, i segni prendono un significato e si scoprono cose nuove, emozioni, idee.
Fare fumetti significa non fermarsi mai.
Ciao


Tuesday, February 01, 2011

Monday, January 31, 2011

Gli Africani- Anteprima vernacolare alla Mastro Pagliaro



Questa storia è nata grazie alla città di Carrara, al Lardo di Colonnata, al Tigna e alla Sagra del Finocchio.


Un' altra storia, però sul Risorgimento, sta nascendo e sempre grazie a loro e anche grazie allo scrittore Maurizio Maggiani, ospite come me nella bella e decadente Carrara.
Presto ne parlerò.
Ciao


Tuesday, December 28, 2010

Finocchio fascista-Anteprime vernacolari alla Mastro Pagliaro

E dopo "Finocchio Comunista" pubblicata nel 2009, ecco che arriva  "Finocchio Fascista".

prossimamente su Il vernacoliere (c)

Anche questa è l'Italia.

Saturday, December 11, 2010

Fulgido Esempio in concerto- la musica alla Mastro Pagliaro

"io mi rompo i coglioni ad organizzare le cose cazzo!... è più bravo Gianpaolo"
Questa frase è di Stefano il nostro tastierista, che incredibilmente ci ha trovato una serata.
Stefano sei un Grandissssimo!
Questa sera per la terza volta i Fulgido Esempio si esibiranno dal vivo, aprendo il concerto dei Cinderella Breakdown che ringraziamo.
Il concerto si terrà alle 22:00 circa al Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos K100,  Via Chiella n.4, a Campi Bisenzio ( Firenze)





A me, questa cosa di aver messo in piedi un gruppo, mi fa ridere come un matto.
Ciao

Friday, December 03, 2010

Poche parole, ma buone. Un poeta alla Mastro Pagliaro

Se al mattino, prima di iniziare a disegnare urlo: " Sono il Dio del disegno e Moebius mi fa una sega!", quando invece devo scrivere, me la prendo con Ivano Fossati e urlo: Io sono il Dio della scrittura e Fossati mi fa una sega!"
Ma perché me la prendo con il Grandissimo Fossati?
Perché quest'uomo ha scritto parole così belle, ma così belle, che le volevo disegnare.
Questo è un estratto da  "La canzone popolare."

"Sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto
perché il brillare naturale dei suoi occhi
non lo scambiassero per pianto"

Poche parole, ma buone. Poche parole che raccontano una vita, così viva che la si può toccare.

Ieri girando per i vari  siti d' informazione mi sono trovato davanti a questa foto.

da repubblica

O giovane incazzato, io non so se sei un precario, uno studente o uno di futuro e libertà con la coscienza sporca, ma so cosa sei per me.
Tu sei  un Poeta e anche a te Ivano Fossati ti fa una sega!
Poche parole, ma buone. Poche parole che raccontano una vita, così viva che  la si può toccare.
Sei un grande!

Un Grazie di esistere a Ivano Fossati.

Ps: la penso come te.

Thursday, December 02, 2010

Un pessimo pessimista- Mastro Pagliaro sul sito dell'ANPI.

La scorsa settimana mi è stato proposto di  realizzare delle vignette satiriche per il nuovo sito dell'ANPI.
Io ovviamente ho accettato, ma con riserva, perché nella mia testa non ci sono vignette, ma storie e per le storie bisogna avere lo spazio necessario per custodirle e  le idee giuste per realizzarle, e al momento del sì, scarseggiavano entrambi, ma essendo consapevole di essere un pessimo pessimista, ho lasciato che il tutto avvenisse in modo naturale e in modo naturale e sofferto, sono finito sul sito dell'ANPI con il mio Omaggio a Monicelli.


Un Grazie a Giovanni Baldini. Anche lui è un pessimo pessimista.

Un pessimo pessimista.....mi piace.

Wednesday, December 01, 2010

La mano - Anteprime belgiche alla Mastro Pagliaro

Ciao a tutti,
La scorsa settimana mi ha scritto il mio editor di Dargaud per informarmi che dal primo Dicembre ( oggi...)" La Mano",  il Fumetto da me disegnato e scritto da Philippe Thirault, sarà pre-pubblicato, rispetto l'uscita prevista a Febbario, da uno dei più importanti quotidiani del Belgio, La Dernière Heure/Les Sport, al ritmo di due pagine al giorno per sei settimane.
La notizia è di quelle che ti cambiano la giornata, è come se qualcuno mi avesse detto: "Pagliaro ho capito tutto, ma proprio tutto quello che volevi dire. Mi riferisco a quando parlavi  delle tue storie partigiane e della necessità di raccontare a tutti, con parole semplici, e di disegnare con lo stupore negli occhi.... sì, poi ho compreso anche il senso  di quella cosa delirante che fai tutti i giorni prima di disegnare...come quale?...mi riferisco a quando urli, io sono il Dio del disegno e Moebius mi fa una sega!.....ora mi è tutto chiaro...stai male. ma ti voglio bene."

Ecco, mi piace pensare che  tutti i 132.000 lettori di La Dernière Heure/Les Sport, pensino questa cosa, sarebbe come sentire una mano su una spalla che mi stringe forte.


Un Grazie alla Dargaud per tutto.

Friday, November 26, 2010

La Gorgona-Anteprima Vernacolare alla Mastro Pagliaro

Un giorno fissando il mare dalla terrazza Mascagni, Francesca mi fa notare che la Gorgona ha una forma che ricorda il profilo di una donna. io annuisco, perché sono/siamo in modalità "romanticoni" e l'amore si sa, trasforma tutto, e tutto ci sembra, o ci deve sembrare, bello e poetico. Un po' come i disegni a cazzo sulle moleskine, che in realtà fanno quasi sempre schifo, ma sono comunque belli.
Ma fanno schifo.

In realtà la Gorgona non assomiglia per niente al profilo di una donna, pare però, che tutti a Livorno ci vedono un profilo di una donna, ed è in questa disperata volontà di trovare il bello in ogni cosa, anche nelle cose più brutte e dolorose, che trovo un'affinità con questa città. Io però vado oltre, io ci vedo pure tutto il resto del corpo, io ci vedo Francesca e la vita mia.


Comunicazione partigiana.
Domani sabato 27 novembre, ore 17, alla Biblioteca delle Oblate, la mia Amica Fulvia Alidori, presenterà il suo romanzo " Cento colpi e le sbucciature" e ci sarò pure io a dire cose belle su questa sua bellissima opera.




CENTO COLPI E LE SBUCCIATURE
di Fulvia Alidori

(Florence Art Edizioni, Firenze)

introduce Silvia Tozzi, editore
intervengono
Maria Grimaldi
curatrice del libro "Io non tacerò" di Antonino Caponnetto (melampo editore)
Alberto Pagliaro fumettista ed illustratore
Gianluca Foglia
illustratore e attore
Giovanni Spinoso
giornalista


FIRENZE, BIBLIOTECA DELLE OBLATE | Sala Sez. Contemporanea, 1° piano | Via dell'Oriuolo 26

Monday, November 22, 2010

La mano - Anteprima alla Mastro Pagliaro


Ciao a tutti, dunque il primo volume de " La mano" è stato consegnato, con fatica, ma è stato consegnato.

Nella mia testa ci sono impresse facce, storie, vite, che mi hanno accompagnato per un anno intero, e che adesso, mi accingo nuovamente a riportare su di un pezzo di carta, con pudore e con la consapevolezza di essermi appropriato di un po' di quella maturità/serenità che tanto ho cercato e che oggi  fa si, che ogni peso, sia più leggero, più sostenibile, anche da disegnare.
Parlare di terrorismo, di brigatismo, significa per me mettere la mano in un pozzo senza sapere cosa si andrà a toccare. So che il pozzo contiene delle cose che conosco, lo so perché quelle cose le ho studiate, le ho viste in televisione o lette sulle pagine dei giornali, ma non le ho mai toccate, e quando le toccherò, perché io le toccherò, allora resterò immobile, fermo in silenzio, ad ascoltare. Per capire.


Ieri ho iniziato a disegnare il secondo capitolo, e disegnando la prima pagina, ho capito che devo dire grazie ad Andrea Pazienza, perché  ho imparato, leggendo i suoi fumetti, che quando si disegna si è felici,  anche se tutto va storto, ci girano i coglioni o si raccontano le cose della vita. Quando si disegna si è felici, punto!!! ed allora ecco che disegnando una valanga di  strapippe galattiche,  ripenso a  Zanardi e ai suoi milioni di segni e alla sua forza espressiva, e allora sorrido immaginandomi  Pazienza con la corona in testa che urla: " io sono il DIO del disegno e Moebius mi fa una sega!". Ecco, tutti noi che disegnamo fumetti, prima di metterci  a disegnare dovremmo urlare: " io sono il DIO del disegno e Moebius mi fa una sega!"
Sempre.

Un grazie anche a Moebius per essere l'unico Dio che amo.

Monday, November 15, 2010

Vespucci- Anteprima DOUbleSHOttiana alla Mastro Pagliaro

Oggi vi mostro con un certo orgoglio, i primi studi che ho realizzato per un fumetto su Amerigo Vespucci, che sarà pubblicato, se tutto andrà bene, dagli amici della  DOUble SHOt.
Aggiungo inoltre che la storia sarà scritta da Francesca Santi, già vincitrice del Lucca project Contest 2010 e gìà sceneggiatrice professionista ( perché pagata...) ovviamente in terra di Francia, oltre ad essere un' autrice dell' italica DOUble SHOt.
Insomma, il nostro desiderio è quello di diventare in futuro gli Albano e Romina del fumetto italiano.

Vi mostro il primo studio fatto, che all'inizio mi piaceva tanto e che poi insomma....
Ed infine, dopo qualche madonna, ecco lo studio definitivo. Ho cambiato completamente stile, sono passato dalla china alla matita, cercando di mantenere un approccio molto grafico. Purtroppo ci sono sempre gli immancabili pelucchi pagliarosi, ma non posso farci niente. Ormai sono mesi che ci provo a non farli, ma si vede che ormai ho i pelucchi  nella testa. Le forme sono cambiate, sono sempre grotteshe ma più reali. La costruzione anatomica infatti è passata da due teste a tre ed ho eliminato le ombre a china. Il trattamento dei colori invece è restato quasi invariato, ho aggiunto solo una texture per sporcare un po' il disegno ed ho colorato il tratto.
A me così piace tanto, ma accetto suggerimenti.
ciao