A Lucca comics per tutti i miei lettori.
Nel riquadro vuoto ci sarà il vostro volto.
Ciao
Tuesday, October 30, 2012
La mano a Lucca Comics
A Lucca Comics allo stand di Edizioni BD oltre a " I figli della schifosa" la raccolta di tutte le mie storie partigiane pubblicate su Il Vernacoliere, troverete anche l'edizione completa della serie francese "La mano", scritta da Philippe Thirault e disegnata da me.
La
parabola di cinque amici a cui la vita è sfuggita di mano, diventa
il racconto dell’atroce conflitto che insanguinò l’Italia
durante gli Anni di Piombo; è la storia di come un’intera
generazione – e un’intera nazione – si è svegliata dal
sogno e ha perso l’innocenza. Lasciandosi dietro ferite ancora
difficili da rimarginare.
Questo fumetto mi ha fatto scoprire fragile, e le opere che oggi disegno, nascono da quella fragilità.
Ogni esperienza ci forma, e questo fumetto mi ha permesso di trovare una nuova strada, che sono felice di percorrere.
Monday, October 29, 2012
I figli della schifosa a Lucca Comics
I figli della schifosa è in stampa.
A lucca Comics l'avrò tra le mani.
I figli della schifosa è la raccolta
completa di tutte le mie storie partigiane pubblicate sulle pagine
del Vernacoliere.
Ma non la troverete allo stand del
Vernacoliere.
La troverete allo stand di Edizioni BD,
che ringrazio.
Nella raccolta ci sono proprio tutte le
storie, anche quelle che mi fanno sentire un coglione.
Sabato 3 Novembre alle ore 12:00
presenterò la raccolta nello spazio Showcase a Lucca Comics
Ciao
Pensione Italia sul Vernacoliere alla Mastro Pagliaro
Oggi è uscito il Vernacoliere con il primo episodio di "Pensione Italia" dal titolo
" Ilda".
Me lo sono letto fino allo sfinimento; probabilmente certi passaggi potevo raccontarli meglio, poi c'è un piccolo refuso, ma poco importa.
Sono Felice.
Lei é Ilda.
Ilda è una donna di cinquanta anni.
Ilda è una donna che ha lottato tutta la vita.
ilda è una donna stanca.
Ilda è una donna che non capisce il mondo che la circonda.
Ilda è una donna che vuole scomparire.
Ilda è una donna che si crede sconfitta dalla vita.
ilda è una donna che tornerà a vivere.
Me lo sono letto fino allo sfinimento; probabilmente certi passaggi potevo raccontarli meglio, poi c'è un piccolo refuso, ma poco importa.
Sono Felice.
Lei é Ilda.
Ilda è una donna di cinquanta anni.
Ilda è una donna che ha lottato tutta la vita.
ilda è una donna stanca.
Ilda è una donna che non capisce il mondo che la circonda.
Ilda è una donna che vuole scomparire.
Ilda è una donna che si crede sconfitta dalla vita.
ilda è una donna che tornerà a vivere.
Wednesday, October 24, 2012
Tuesday, October 23, 2012
Thursday, October 11, 2012
Wednesday, October 10, 2012
Tuesday, October 09, 2012
Monday, October 08, 2012
Saturday, October 06, 2012
Friday, October 05, 2012
Thursday, October 04, 2012
Wednesday, October 03, 2012
Monday, October 01, 2012
Tra Empoli e Rifredi alla Mastro Pagliaro
Oggi in treno.
Tra la stazione di Empoli e quella di Rifredi.
Ieri sera sono andato a letto alle 19:30, mi sono svegliato alle 02:40, ho disegnato fino alle 04, e poi sono crollato.
Sveglia alle 06.
Devo cambiare suoneria, non ho niente contro la musica Irlandese, ma mi ha rotto i coglioni.
Devo dormire.
Stop.
Tra la stazione di Empoli e quella di Rifredi.
Ieri sera sono andato a letto alle 19:30, mi sono svegliato alle 02:40, ho disegnato fino alle 04, e poi sono crollato.
Sveglia alle 06.
Devo cambiare suoneria, non ho niente contro la musica Irlandese, ma mi ha rotto i coglioni.
Devo dormire.
Stop.
Monday, September 24, 2012
Saturday, September 22, 2012
Friday, September 21, 2012
Saturday, September 15, 2012
Friday, September 14, 2012
Pagliaro triste, alla Mastri Pagliaro e Saponti.
Due giorni fa a Firenze, prima di
prendere il treno per Livorno, mi sono ritrovato davanti ad una
libreria che svendeva tutti i suoi volumi; tra questi, uno mi ha
colpito più degli altri, ovvero “ Da Hayez a Klimt” Maestri
dell'Ottocento e Novecento della Galleria Ricci Oddi.
Un volume
bellissimo e a soli 3 euro.
Me lo sono mangiato con gli occhi e
quando questo accade, inizio a fare strani gesti con le mani; in
pratica, mentre osservo le immagini, le accarezzo come se volessi
percepire la pennellata, la tecnica, e quelle forme. Sono scemo.
Sono due giorni che sbavo e questa
mattina, prima di andare ad un appuntamento, in un'ora, ho realizzato
questo mio autoritratto con
Photoshop, cercando di tenere gli occhi chiusi il più possibile, per
riuscire a non farmi influenzare dall' immagine che stavo creando,
per mantenere così ben impressa nella mia mente l'immagine pensata.
Ovviamente triste. Ovviamente un cazzo!
Tornato dall'appuntamento, noto che ho
lasciato il file aperto...errore gravissimo!! perché chi conosce le
dinamiche interne dello studio e la mente di Luca Saponti, sa che è
inevitabile ritrovarsi una minchia sul disegno. Accade sempre...è un
rito, è una malattia, la sua...
Questa volta Luca incredibilmente non
mi ha fatto una minchia, ma si è limitato a modificare il mio
autoritratto, manghizzandolo e dissacrandolo come solo lui sa fare, grazie a quelle manine benedette che si ritrova...
Mi ha fatto ridere vedermi così.
Mi fa bene immaginarmi così.
Grazie Luca.
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