Sunday, November 04, 2012

Felicità tamarra alla Mastro Pagliaro

Felicità tamarra.

Durante il mio incontro con il pubblico a Lucca Comics, ho affermato di essere felice.
Durante il mio incontro con il pubblico a Lucca Comics, ho affermato che disegnerò solo cose fantastiche. Sirene, Mostri, Bimbi con il pisello di fuori e forse un libro di cucina.
Durante il mio incontro con il pubblico a Lucca Comics, ho affermato che disegno fumetti per trovare pace.
Durante il mio incontro con il pubblico a Lucca Comics, ho affermato che ho bisogno di staccare la testa per un po'.
Durante il mio incontro con il pubblico a Lucca Comics, ho affermato che disegno cose senza senso, ma che in realtà un senso ce l' hanno; il problema però, è che non so spiegare questa cosa.

Non ho voglia di raccontarmi; non ho voglia di scrivere parole, non ho voglia di raccontare attimi, non ho voglia di fare primi piani sui miei occhi.

Vorrei invece giocare a calcetto e disegnare figure tamarre. Punto. Solo questo vorrei fare.



Tuesday, October 30, 2012

Omaggio alla Mastro Pagliaro

A Lucca comics per tutti i miei lettori.
Nel riquadro vuoto ci sarà il vostro volto.






Ciao

La mano a Lucca Comics

A Lucca Comics allo stand di Edizioni BD oltre a " I figli della schifosa" la raccolta di tutte le mie storie partigiane pubblicate su Il Vernacoliere, troverete anche l'edizione completa della serie  francese "La mano", scritta da Philippe Thirault e disegnata da me.

La parabola di cinque amici a cui la vita è sfuggita di mano, diventa il racconto dell’atroce conflitto che insanguinò l’Italia durante gli Anni di Piombo; è la storia di come un’intera generazione – e un’intera nazione – si è svegliata dal sogno e ha perso l’innocenza. Lasciandosi dietro ferite ancora difficili da rimarginare.


Questo fumetto mi ha fatto scoprire fragile, e le opere  che oggi disegno, nascono da quella fragilità.
Ogni esperienza ci forma, e questo fumetto mi ha permesso di trovare una nuova strada, che sono felice di percorrere.







Monday, October 29, 2012

I figli della schifosa a Lucca Comics


I figli della schifosa è in stampa.
A lucca Comics l'avrò tra le mani.
I figli della schifosa è la raccolta completa di tutte le mie storie partigiane pubblicate sulle pagine del Vernacoliere.
Ma non la troverete allo stand del Vernacoliere.
La troverete allo stand di Edizioni BD, che ringrazio.
Nella raccolta ci sono proprio tutte le storie, anche quelle che mi fanno sentire un coglione.

Sabato 3 Novembre alle ore 12:00 presenterò la raccolta nello spazio Showcase a Lucca Comics

Ciao

 










Pensione Italia sul Vernacoliere alla Mastro Pagliaro

Oggi è uscito il Vernacoliere con il primo episodio di "Pensione Italia" dal titolo
" Ilda".
Me lo sono letto fino allo sfinimento; probabilmente certi passaggi potevo raccontarli meglio, poi c'è un piccolo refuso, ma poco importa.

Sono Felice.

Lei é Ilda.

Ilda è una donna di cinquanta anni.
Ilda è una donna che ha lottato tutta la vita.
ilda è una donna stanca.
Ilda è una donna che non capisce il mondo che la circonda.
Ilda è una donna che vuole scomparire.
Ilda è una donna che si crede sconfitta dalla vita.
ilda è una donna che tornerà a vivere.
 
 
 
 

Wednesday, October 10, 2012

Monday, October 01, 2012

Tra Empoli e Rifredi alla Mastro Pagliaro

Oggi in treno.
Tra la stazione di Empoli e quella di Rifredi.
Ieri sera sono andato a letto alle 19:30, mi sono svegliato alle 02:40, ho disegnato fino alle 04, e poi sono crollato.
Sveglia alle 06.




Devo cambiare suoneria, non ho niente contro la musica Irlandese, ma mi ha rotto i coglioni.
Devo dormire.
Stop.

Friday, September 14, 2012

Pagliaro triste, alla Mastri Pagliaro e Saponti.

Due giorni fa a Firenze, prima di prendere il treno per Livorno, mi sono ritrovato davanti ad una libreria che svendeva tutti i suoi volumi; tra questi, uno mi ha colpito più degli altri, ovvero “ Da Hayez a Klimt” Maestri dell'Ottocento e Novecento della Galleria Ricci Oddi. 
Un volume bellissimo e a soli 3 euro.
Me lo sono mangiato con gli occhi e quando questo accade, inizio a fare strani gesti con le mani; in pratica, mentre osservo le immagini, le accarezzo come se volessi percepire la pennellata, la tecnica, e quelle forme. Sono scemo.
Sono due giorni che sbavo e questa mattina, prima di andare ad un appuntamento, in un'ora, ho realizzato questo mio autoritratto con Photoshop, cercando di tenere gli occhi chiusi il più possibile, per riuscire a non farmi influenzare dall' immagine che stavo creando, per mantenere così ben impressa nella mia mente l'immagine pensata. Ovviamente triste. Ovviamente un cazzo!

Tornato dall'appuntamento, noto che ho lasciato il file aperto...errore gravissimo!! perché chi conosce le dinamiche interne dello studio e la mente di Luca Saponti, sa che è inevitabile ritrovarsi una minchia sul disegno. Accade sempre...è un rito, è una malattia, la sua...

Questa volta Luca incredibilmente non mi ha fatto una minchia, ma si è limitato a modificare il mio autoritratto, manghizzandolo e dissacrandolo come solo lui sa fare, grazie a quelle manine benedette che si ritrova... 
Mi ha fatto ridere vedermi così. 
Mi fa bene immaginarmi così.


Grazie Luca.



Wednesday, September 05, 2012

(D)orata alla Mastro Pagliaro.

Dorata fu la mano che mi toccò il Cuor
Dorata fu la fia morta per colpa di James Bond.
Dorata fu la mia sorte nello scoprir che.....
A Livorno le Orate si trovan a sei euro al chil,
e vo' nel culo alla vita e a chi non la volle capì.


Mastro Pagliaro.

Monday, July 23, 2012

Sirena guerriera alla Mastro Pagliaro

Oggi ho disegnato questo studio per il mio nuovo fumetto e mi sono commosso, tanto mi piace.
Racconta il mio passato, il mio presente e anche il mio futuro.
Sono un uomo fortunato, ma scemo.







Monday, April 16, 2012

Freddo pocioso alla Mastro Pagliaro

Sono giorni che disegno senza avere una storia, disegno e basta, seguendo quello che mi dice la testa, che in questa fase della mia vita, è regredita allo stato infantile e ciò significa, che ho una percezione fortissima del dolore, come anche della gioia, ma non ho nessuna capacità di analisi.
Sono come creta nella mani della vita e spero che non  si diverta a darmi la forma di un cazzo...

Oggi sono riuscito a dare un senso a queste mie opere e mi sono scoperto felice.